Secondo molte filosofie del benessere, questo è garantito dall’equilibrio e dal bilanciamento degli opposti presenti in natura, in tutte le sue manifestazioni, quindi anche negli esseri umani.

La più nota di queste filosofie è quella orientale di origine taoista dello Yin e dello Yang che ben si presta a spiegare come l’equilibrio tra gli aspetti che queste due polarità rappresentano possano salvaguardare la salute dell’individuo ripristinando lo scambio tra gli opposti ed il movimento che è alla base della vita stessa.

Il fluire della forza vitale è resa difficoltosa anche dalle memorie energetiche o densità che possono avere origini diverse, molte di esse sono di tipo emozionale e si localizzano nel corpo oppure negli ambienti frequentati abitualmente come l’abitazione.

Nel primo caso il corpo, somatizzando queste emozioni, le manifesta nella forma di disagi, disturbi o malattie. E’ importante quindi cercare di quale natura siano e quale origine abbiano questi blocchi in modo da intervenire sulla loro causa d’origine eliminandone così anche le manifestazioni fisiche.

Per quanto riguarda l’ambito degli spazi, vi sono ormai moltissimi fattori che interferiscono con il normale funzionamento dei sistemi difensivi del corpo destabilizzandolo, ovvero campi elettromagnetici, corsi d’ acqua sotterranei, alcune concentrazioni di minerali, cavità sotterranee, tralicci elettrici, i materiali stessi utilizzati per costruire gli stabili. In questo caso potrà essere effettuato il riequilibrio energetico degli ambienti dove sostiamo maggiormente.